Canone Rai

Canone Rai: Sintesi della Normativa approvata con la legge di Stabilità 2016

Per il 2016 il canone rai annuo ordinario è stato ridotto a 100 euro.

E’ confermato che il canone rai ordinario è dovuto da chiunque detenga un apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle trasmissioni televisive.

La detenzione dell’apparecchio si presume nel caso in cui esista una utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui un soggetto ha la sua residenza anagrafica.

Il pagamento del canone rai avviene mediante addebito nella fattura per i titolari di utenza di fornitura di energia elettrica. In ogni fattura sono addebitate le rate mensili scadute. Al fine del calcolo delle somme da addebitare, l’importo annuo del canone è suddiviso in dieci rate mensili.

La dichiarazione di non detenere apparecchi deve essere tassativamente resa nelle forme previste dalla legge, ha validità per l’anno in cui è presentata ed espone a responsabilità penale in caso di mendacio. Le modalità di presentazione della dichiarazione di non detenzione del tv saranno definite con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate.

Il canone rai è dovuto una sola volta per tutti gli apparecchi detenuti nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora dallo stesso soggetto e dai soggetti appartenenti alla stessa famiglia anagrafica.

Limitatamente al 2016, il primo addebito del canone rai avverrà nella prima fattura elettrica successiva al 1 luglio 2016. L’importo del canone è indicato nella fattura con una distinta voce. Non è più consentita la disdetta dell’abbonamento richiedendo il suggellamento degli apparecchi.

Per gli anni dal 2016 al 2018, una quota delle eventuali maggiori entrate versate a titolo di canone di abbonamento alla televisione rispetto alle somme già iscritte a tale titolo nel bilancio di previsione per l’anno 2016 è destinata all’ampliamento sino ad euro 8.000 annui della soglia reddituale per l’esenzione a favore dei soggetti di età pari o superiore a 75 anni. Le modalità di fruizione dell’esenzione saranno stabilite con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico.

ESONERO DAL PAGAMENTO DEL CANONE RAI

Nel 2016 si potrà ancora dichiarare all’Agenzia delle Entrate di avere i requisiti per l’esenzione dal canone Rai. Basta scaricare il modulo e consegnarlo agli uffici locali dell’Agenzia delle Entrate.

Dichiarazione sostitutiva per esonero dal pagamento canone rai

RICHIESTA INFORMAZIONI

Si può chiamare la RAI al numero 199 123 000 per qualunque richiesta di informazioni.
Attenzione: E’ un servizio a pagamento con un costo della chiamata al minuto di 14,49 centesimi di euro da rete fissa e 48,8 da rete mobile


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